Una foto d'annata, risalente all'anno 1978, che ritrae il portiere del Potenza Vito Stenta (a sinistra) e il difensore Gavino Costaggiu (destra). Di Costaggiu abbiamo già parlato con una precedente scheda. Soffermiamoci invece su Vito Stenta, uno dei (pochi) calciatori della Basilicata, che sono emersi nel panorama calcistico nazionale. Brillante numero uno, cresciuto calcisticamente nelle giovanili potentine. Sempre pronto e ben piazzato. Portiere molto lucido ed abile a sventare le minacce degli avversari.

Cresciuto nel vivaio del Potenza, esordisce con i rossoblu appena diciassettenne in prima squadra in Serie C nella stagione 1975/76 (2 presenze in campionato). L'anno dopo, 1976/77 passa alle giovanili del Napoli per tornare al Potenza nella stagione successiva (77/78) in D dove totalizza 17 presenze (e subendo solo 9 reti) e centra la promozione in C2. L'anno dopo, 78/79, nel neo istituito campionato di C2 difende da titolare la porta del Potenza (32 presenze con 29 "dispiaceri" alle sue spalle) e realizza la sua consacrazione che gli vale l'attenzione dell'Avellino ed il conseguente balzo in Serie A. Con gli irpini disputa uno scampolo di partita nella massima serie (Avellino-Napoli 2-3, subentrato al 42' del primo tempo al posto del titolare Piotti infortunatosi, vedi link della gara  http://www.youtube.com/watch?v=xgJ98XC2cPM  , nel terzo gol firmato dal napoletano Capone è possibile individuarlo), poi nell'80/81 gioca con il Monopoli, con cui vince il campionato di C2.
Successivamente passa al Monopoli (Serie C2) dove si ferma un triennio (dall'81 all'84) e nella stagione 83/84 con i pugliesi conquista la promozione in C1. Nell' 84/85 torna al Potenza (11 presenze e 12 reti subite), nell' 85/86 è di nuovo a Monopoli in C1.
Infine, dall'86/87 fa rientro definitivamente nella sua città d'origine per contribuire alla rinascita del calcio potentino: nell'86/87 è sempre presente a difesa della rete dell'EdilPotenza che vince il campionato di Promozione Regionale, l'anno dopo scende 26 volte in campo con il "nuovo" Potenza che intanto è tornato all'antica denominazione e che verrà ripescato per meriti sportivi dall'Interregionale in C2; poi, nell'88/89, contruibuisce alla salvezza dei rossoblu di Pirazzini con 30 presenze (26 le reti subite) prima di ritirarsi dal calcio giocato.

Come dicevamo, Vito Stenta, è stato uno dei pochi lucani ad aver esordito nella massima serie. Il nostro Attilio Oddone in una delle sue interessanti ricerche storiche ha tracciato un profilo di tutti gli atleti nati nella nostra regione che hanno avuto la soddisfazione di giocare in serie A. Troverete presto on-line questo puntuale e dettagliato contributo nella sezione denominata amarcord con richiamo nella parte sinistra della home page.

La foto che oggi vi proponiamo è una delle tante scattate da Foto Paolo. Paolo Matone, purtroppo scomparso circa alcuni anni fa, è stato l'ottimo fotografo del Potenza Sport Club a cavallo tra la seconda metà degli anni settanta e la prima metà degli anni ottanta. Un professionista esemplare che ha immortalato con i suoi scatti la Potenza (non solo calcistica) di quel periodo. Un patrimonio di grande valore storico e culturale che andava assolutamente riproposto. Un grazie per la grande sensibilità dimostrata va a Davide Becce, co-titolare dell'apprezzato e professionale studio fotografico potentino Stecla Express che ha rilevato l'eccellente archivio fotografico di Foto Paolo, e che ha compreso in pieno lo spirito e l'anima di 11leoni.com, mettendo a disposizione del sito tantissime foto del Potenza di quel periodo e che gradualmente inseriremo on-line.