| Schedine che passione! Il famoso gioco basato sui pronostici dei risultati delle partite di calcio rappresenta uno dei miti italiani. Sognare di fare tredici e cambiare vita da un giorno all'altro è stato, ed è, un motivo per tanti appassionati per rimanere incollati la domenica pomeriggio alle radioline per gioire per un gol e per un risultato azzeccato. Ma spesso è solo un'illusione, vincere è difficile e solo pochi ci riescono. Attualmente vuoi per il proliferare di concorsi legati al calcio, vuoi per la liberalizzazione delle scommesse sugli eventi sportivi, la popolarità del Totocalcio è andata via via scemando.
Ma come dimenticare le popolari schedine anni sessanta e settanta che popolavano i banchi dei barbieri, spesso per ripulire i rasoi dalla schiuma da barba? Tempi pioneristici. Figlia, spoglio, matrice le tre sezioni da riempire, erano i tempi in cui l'elettronica era ancora un miraggio e la compilazione della schedina era esclusivamente manuale.
E quante volte capitava di sbagliare a scrivere proprio alla fine e dover cominciare tutto daccapo? Anche il Potenza sovente ha avuto l' "onore" di comparire in schedina.
Abbiamo reperito questo esemplare datato 27 ottobre 1968 con tanto di pubblicità dell'epoca (Peroni, Ovomaltina). Fra le 13 gare proprio l'ultimo pronostico era relativo alla gara Potenza-Pescara. I rossoblù, freschi di retrocessione in serie B, colsero un buon pareggio in riva all'Adriatico. Chissà in quanti, indovinando l'esito finale del match, hanno guadagnato un bel gruzzoletto. E se così non fosse stato pazienza.
La fabbrica dei sogni è sempre aperta!
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