| Era il 28 maggio del 1989. Al centro del campo sportivo Viviani sono schierate le formazioni di Potenza e Riccione prima della partita. Penultima di campionato, una sfida salvezza, chi perde è condannato alla retrocessione. La gara si concluse per uno a zero per i potentini, una partita sofferta, palpitante, decisa da un gol, sul finire del primo tempo, di Stefano Cardillo.
Una sofferta salvezza conseguita solo alla fine proprio a scapito del Riccione. L'undici rossoblù, in cui militavano calciatori come Cardillo, D'Ermilio, Marrocco, Petrella e Greco, ex bandiera dell'Ascoli in serie A, pagò l'inevitabile scotto del noviziato (il Potenza fu ripescato in C2 dalla Lega per completare gli organici) e la mancanza di esperienza dell'allenatore Milan sostituito in corsa dal più efficace Pirazzini, vero artefice della permanenza in C2.
Dietro i giocatori una spettacolare coreografia del pubblico potentino con lo striscione "La nostra vittoria è stata seguirvi ovunque" e accanto tanti mini-striscioni con i nomi delle tante trasferte fatte: da Bisceglie a San Marino, da Fano a Trani, e poi Martina, Giulianova, Teramo. Chieti, Celano, Lanciano e altre ancora.
Encomiabili i supporters del Potenza! |