Potenza - Roma  

La copertina di Natale quest'anno la dedichiamo ad una grande partita che si è svolta agli inizi degli anni sessanta allo stadio Viviani. Non un'amichevole ma un incontro ufficiale di Coppa Italia, per l'esattezza la gara era Potenza-Roma.

I lucani neopromossi in serie B ebbero un battesimo davvero di fuoco al cospetto di una delle grandi del calcio italiano. Per l'occasione, era il 7 settembre del 1963, lo stadio Viviani era pieno in ogni ordine di posto ai limiti della sua capienza.

Ben undicimila gli spettatori presenti in un bel pomeriggio di sport. La squadra capitolina forte di atleti come il portiere Cudicini, Malatrasi, Losi, De Sisti, l'argentino Angelillo, il brasiliano Sormani e il possente "Piedone" Manfredini come punta, non ha avuto vita facile contro un organizzatissimo Potenza sospinto dai suoi calorosi supporters.

Anzi sono stati proprio i potentini a rendersi pericolosi per primi con i tiri dalla lunga distanza del suo uomo migliore, Giusto Lodi, ma il portierone Cudicini rispondeva da par suo con splendidi interventi a difesa della sua porta.
Poi ha prevalso l'esperienza della Roma che, con la sua poderosa punta Manfredini, ha siglato una doppietta decisiva ai fini del passaggio del turno. Due a zero finale per la Roma ma applausi per il Potenza di Rubino autore di una prestazione di tutto rilievo. "Roma con il fioretto, Potenza con la sciabola". Così alla fine ha titolato il celebre settimana "Il Calcio Illustrato" il commento della gara. L'undici del Potenza è stato definito la vera sorpresa della partita con il suo gioco brioso e gagliardo, foriero di successi.

Ma ricordiamola quella mitica formazione del Potenza così come la vediamo nella foto di copertina.
In piedi da sinistra: Merkuza, Gareffa, Dellagiovanna, Masiero, Alessi, Lodi.
Accosciati: Rosito, Vaini, De Grassi, Casati, Viacava.

Nella foto interna un'eccellente parata del portiere romanista Cudicini su una perentoria conclusione di un avanti potentino.

E' tempo di Natale. L'augurio che Vi facciamo è quello di trascorrere con serenità questi giorni. Il nostro pensiero va in particolar modo alle persone che soffrono, negli Ospedali soprattutto. Il vero senso di questa Festività dovrebbe essere proprio quello della solidarietà al di là di tutto ciò che è effimero.
Buon Natale!