Un'immagine della squadra del Monticchio Potenza per la stagione 1951/52. Da sinistra, in piedi: Bracci, Buiatti, il presidente Speranza, Lorenzini (allenatore-giocatore), Balbusso, Berra, Picogna, Mancinelli; accosciati: Baiocchi, Nardi, Simoni, Marganella.

E' questa una formazione memorabile: infatti per la prima volta nella sua storia il Potenza vince il campionato e viene promosso nella categoria superiore, un traguardo che fino ad allora era sempre sfuggito alla compagine lucana.
La classifica finale del torneo di Promozione Interregionale di quell'anno vide la formazione rossoblù chiudere in terza posizione con 33 punti (frutto di 13 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte), preceduta dal Trani a quota 38 e dal Manduria a 34. Il regolamento prevedeva che proprio le prime tre squadre classificate fossero promosse nella neo istituita Quarta Serie e così i sostenitori del leone rampante poterono finalmente festeggiare la vittoria di un campionato.
Oltre ai calciatori già citati presenti nella fotografia, gli altri protagonisti di quella straordinaria avventura furono Conti, Di Lauro, Guidotti, Marino, Martinelli, Ragone e Summa.
Al torneo prese parte anche un'altra compagine potentina, la Juventina del Maggiore Michele Brienza, che armata di coraggio ed entusiasmo ebbe un avvio di stagione addirittura migliore del Monticchio per poi calare alla distanza, onorando però fino all'ultimo gli impegni.
Ringraziamo il Dottor Attilio Urciuoli per averci fornito questa bella immagine tratta da un prezioso quaderno da lui conservato, in cui ha raccolto con grande passione i ritagli degli articoli sportivi dai giornali di quel periodo.
La memoria storica di quel lontano avvenimento è giunta fino a noi grazie alla cura ed all'interesse di questo appassionato, cresciuto in una famiglia in cui il calcio era quasi “pane quotidiano”: infatti lo zio del dottore era il già menzionato Maggiore Brienza, mentre suo fratello minore Riccardo Urciuoli, scomparso prematuramente, fu impegnato sul finire degli anni Cinquanta con un'altra squadra cittadina, l'Airone Acli, divenuta successivamente Real Potenza.