![]() |
Il campionato 1967/68, quinto ed ultimo del Potenza in Serie B, a differenza dei precedenti, comincia tra le polemiche. Il presidente Ferri, che ha condotto una campagna acquisti molto oculata a causa di un bilancio sempre più in rosso, viene contestato per il suo operato: ceduti i pezzi pregiati (come Agroppi, Di Vincenzo, Spanò, Veneranda e Piaceri) e non potendo acquistare gli atleti che avrebbe voluto, si deve accontentare di giocatori non di categoria, come il portiere Bressan, lo stopper Bongiovanni, il laterale Manini, il terzino Rossetti ed il jolly Colautti, oltre che di due attaccanti di buon nome ma ormai ultra trentenni, come Pagani (dal Brescia) e Cappellaro (dal Genoa). Proprio questi ultimi sono stati l'emblema di un'annata così travagliata visto che in due totalizzarono solo nove reti, colpendo in compenso 18 pali, così come riferiscono le cronache. |