Non si conoscono molte notizie sul campo sportivo di Montereale e anche le immagini del primo impianto sportivo potentino, prima del “Viviani”, sono quasi introvabili.
Quando nei primi anni venti un gruppo di reclute presso il 29° Reggimento Fanteria diede vita allo Sport Club Lucano il primo problema che si riscontrò fu infatti la mancanza di un campo sportivo. A risolverlo, provvisoriamente, fu lo stesso 29° Reggimento Fanteria che trasformò parte della Piazza d'Armi di Montereale, in un rettangolo di gioco.
Grazie all'ottimo lavoro di ricerca del nostro Attilio Oddone riportiamo di seguito un articolo pubblicato sul “Giornale di Basilicata” n.4 del 22-23 gennaio 1921 dal titolo “Il campo sportivo a Montereale”.
“Potenza ha il suo campo atletico e dobbiamo riconoscere il merito di questa creazione, al 29° Reggimento Fanteria che, in pochissimo tempo, ha trasformato parte della Piazza d'Armi di Montereale, in luogo di adunata per le lotte atletiche dei giovani. Oggi, tutte città d'Italia fanno a gara perché siano dotate di campi sportivi – anche il governo, dopo il progetto De Capitani – s'interesserà della questione. E' un rifiorire di superba attività, che porta la nostra Nazione in prima linea nel campo sportivo internazionale. La magnifica affermazione nostra, nelle ultime Olimpiadi di Anversa, dovrà esserci di sprone perché nelle future battaglie sportive, i nostri atleti dovranno fare alzare, nel più alto pennone dello stadio il vessillo tricolore, segno superbo di trionfo. Ritornando in tema di campi sportivi, sono appunto questi che preparano e mettono a point il fisico degli atleti: sono in altri termini, la fucina dei campioni.
Il 29° Reggimento Fanteria, affidando la direzione dei lavori al maggiore Armani, ha voluto significare all'uomo tecnico e appassionato, tutta la fiducia perché il campo atletico rispondesse, con i criteri moderni, alle attuali esigenze sportive. Il terreno del 29° sorge nella Piazza d'Armi di Montereale, con uno sviluppo complessivo di circa 300 metri quadrati di superficie e che ha il magnifico sfondo delle colline e dei Monti lucani. Compiuti in un primo tempo tutti i lavori di livellamento e di sistemazione, si è proceduto all'adattamento delle aree per la pista e campi da giuochi delimitando le une dalle altre. La pista podistica – in terreno battuto coperto di detriti di carbone, sviluppa 300 metri ; all'interno vi è tracciato il campo di foot-ball (90 x 45). Di fianco al rettifilo, un regolare parterre per i salti e lanci, ed al fianco altra area di terreno per i giochi della palla al volo e palla al canestro. Il percorso di guerra è situato parallelo al secondo rettifilo. Non è da escludersi che anche il ring sorga nelle adiacenze del campo il quale è chiuso all'intorno con il filo di ferro spinoso.
Il campo attende gli atleti!
I soldati del 29° accoppieranno, all'addestramento militare, l'addestramento sportivo, modernizzando così l'educazione fisica che si orienta su concetti molto diversi da quelli antichi i cui risultati furono ben meschini. E i giovani di Potenza? Certo non saranno vinti dall'apatia. Noi facciamo appello ai dirigenti dello Sport Club Lucano la cui opera di sana e fattiva propaganda, dovrà mirare alla valorizzazione fra la gioventù potentina di tutte le manifestazioni dello Sport.
Foot-ball
Domani, domenica, gli undici del 29° giocheranno una partita amichevole con la squadra dello Sport Club Lucano. La contesa avrà tutto il carattere di un assaggio di forze, un cortese scambio del ball tra le due aree, per poi in una domenica del corrente mese giocare un match conteso in tutte le forme di leale e cavalleresco accanimento. Gli undici del 29° avranno la seguente formazione: Borghi – Pagliano e Zenato – Morando, Ferraris e Correggiati – Rusco, Mazzei (cap.), Musco, Pero ed Ercole. Non conosciamo la formazione dell'Undici Lucano poiché scopo precipuo della partita sarà lo studio di una definitiva inquadratura del team. Dei fanti sappiamo i pregi che offre lo squadrone, i difetti li discuteremo poi, dopo aver visto al lavoro le diverse linee. Nessuno nega alla squadra di Nazzi il valore della linea centrale – l'amalgama con gli avanti è perfetta – e quest'ultima linea che si dice molto affiatata darà filo da torcere alla difesa dei Lucani. La carta tace nei riguardi di questi, sicché il pronostico non salta fuori. Però abbiamo tutto il diritto, nei successivi match, di discutere sull'efficacia dei 22 uomini. ”
Ringraziamo il Dott. Luigi Catalani e il personale della Biblioteca Provinciale di Potenza per la cortese collaborazione offerta.
Per la foto interna relativa ad un saggio ginnico al Campo di Montereale, ringraziamo Gaetano D'Aiuto.
La foto di copertina del campo sportivo di Montereale è tratta dal libro di Pino Gentile " Storia degli arbitri lucani di calcio 1935- 1995"
|