Siamo agli inizi degli anni cinquanta. Nella foto alcuni giocatori del Potenza (fra gli altri anche il barese Turi, quarto da sinistra) tra cui posa (terzo da sinistra) un elegante Andras Kutik. Ma chi era quest'uomo dal nome straniero?
Kutik, ungherese, nato nel 1895, fu uno degli allenatori del "Grande Torino" degli anni '40 , del Besiktas in Turchia e del Bari a fasi alterne per molti anni (dal 1935 al 1946) nonché di molte altre squadre italiane. Fu colui che scoprì e portò  in prima squadra nel Bari Cesarino Grossi (cannoniere di allora del Bari) e qualche anno dopo lo stesso Turi.

A proposito dell'estroso calciatore barese ed ex ala sinistra rossoblù, scomparso circa un anno fa, vi raccontiamo un gustoso episodio raccontatoci da suo nipote Gianluca che ci ha inviato gentilmente questa (ed altre) foto relative alla permanenza del nonno nella nostra città (dove tra l'altro trovò moglie). In occasione della vista del suo mentore Kutik a Potenza e a cui si riferisce la foto, l'allenatore ungherese disse ai componenti della squadra del Potenza, parlando di Turi, che avevano un nazionale mancato come compagno e che non finì in nazionale solo per la sua testardaggine (il nonno di Gianluca, dopo la morte della madre, volle andare a giocare in Africa a tutti i costi, finendo con l'entrata in guerra dell'Italia nel 1940,  prigioniero degli inglesi che invasero fin da subito l'Eritrea). Una storia d'altri tempi che ci ha fatto piacere riproporvi.

Ringraziamo l'amico di 11leoni, Gianluca Capocchia per questa nuova interessante testimonianza.