Lo stadio è il Viviani. La partita è Potenza-Alessandria. Era il 19 aprile del 1965, campionato di serie B. Le squadre di due città lontanissime tra di loro si affrontarono sul rettangolo verde di Viale Marconi. Era il Potenza di Egizio Rubino, squadra ammirata in tutta Italia per la spregiudicatezza del suo gioco e per la facilità nell'andare in gol dei suoi avanti. Una gara pre-pasquale che però non fu molto brillante contro i piemontesi che, passati in vantaggio con Oldani, forse avrebbero meritato il successo pieno. Ma ... dalla penna del bravo giornalista potentino Vittorio Sabia raccontiamo il pari rossoblu: "...mancano sei minuti al termine quando Rosito compie la prodezza. Su una palla indirizzatagli da Bercellino, l'estrema, sposta al centro con le spalle rivolte al portiere, ferma la sfera eppoi con una precisa rovesciata batte Nobili che stava per uscire...". Con un termine caro ai telecronisti di futbol sudamericano, definiremmo l'autentica prodezza personale di Rosito come un "gollazzo". L'immagine un pò sfuocata di copertina ci regala questo flash-back di quel gesto tecnico davvero ragguardevole.