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| Nella foto il Presidente Dott. Ferri, il vero artefice degli anni del Potenza "boom" in serie B. Molto significativo, a tal proposito, l'articolo di Giampaolo Brighenti di Tuttosport, uscito alla vigilia del campionato 1966-67: "Per il Potenza è la solita storia di tutte le stagioni. Città laboriosa ma dalle limitate capacità economiche. Potenza dà alla sua squadra un contributo di 56.000 spettatori con i quali, nella migliore delle ipotesi, si può fare un campionato semiprof. Il Potenza è invece in B da alcune stagioni e tiene sempre il passo con nobile fierezza. Un miracolo? Apparentemente si: ma si dissolve e vengono alla luce la competenza tecnica dei suoi dirigenti Ferri in testa. Questo signor Ferri non avendo le possibilità economiche di comprare tutti i giocatori che gli interessano se li fa dare dalle società in prestito e con la formula della comproprietà. Il suo acume è tale che gli ... acquisti li indovina tutti, sicché il Potenza resta sempre sulla cresta dell'onda. Ma è un circolo chiuso. Il Potenza fa il suo bel campionato, poi è costretto a restituire gli elementi alla società d'origine. Un gioco che sarebbe pericoloso per tanti, ma non per Ferri che dal rinnovamento pressoché globale che si rende necessario riesce a rinforzare la squadra. Anche quest'anno è la solita musica. Potenza rinnovatissimo, eppure Potenza affiatato come se i ragazzi giocassero da sempre assieme. Questa si che è una società che non sa che sia il fenomeno dell'incomunicabilità! ". |
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