La storia del Potenza è anche la storia di tante passioni comuni, amicizie indelebili come questa foto dei Fedelissimi del Potenza, ingiallita dal tempo, ci testimonia. Correva l'anno 1977 e il Direttivo della seconda generazione del Club potentino premiarono con il "Trofeo rosso blù" il difensore del Potenza Bruno Caligiuri, un idolo dei tifosi dell'epoca, un libero vecchio stile incisivo anche in zona gol. Riconosciamo il bravo atleta, con i suoi caratteristici baffi, al centro della foto, proprio davanti la Coppa a lui donata, come segno di affetto e riconoscimento dai suoi supporters.
La premiazione ebbe luogo nella sede di allora del Club sita in Vico Rendina in pieno Centro Storico. Nell'immagine, tra gli altri, riconosciamo il Presidente di allora dei Fedelissimi Giovanni Magnotta, nella foto a sinistra di Caligiuri; Gerardo Laguardia, secondo da sinistra in piedi e Paolo Summa individuabile per via dei baffi e occhiali a destra del calciatore potentino. Tre amici del Direttivo del Club prematuramente scomparsi e ai quali va il nostro affettuso e sentito ricordo.
Questa foto sinceramente ci trasmette forti e piacevoli emozioni. Una ventata di aria fresca e pulita in un periodo, quello attuale, francamente di sconforto per gli sportivi potentini a causa della scomparsa dai tornei professionistici della squadra.

Una città senza calcio è un po' una città fantasma considerata la forte valenza sociale del foot-ball nel tessuto sociale. Un colpo di spugna della Lega e via. Conosciamo gli eventi che hanno portato a tutto ciò e tralasciamo ogni commento. Registriamo solo questo senso di vuoto per essere stati cancellati dal calcio che conta. Indifferenza e fatalismo a cui prima o poi, speriamo, subentrerà un serio progetto per costruire il futuro del calcio nella nostra città. Per ridestare quell'entusiasmo ora sopito. Dopotutto la storia del calcio a Potenza è fatta di cicli, di cadute e risalite e, siamo certi, il nostro leone ferito prima o poi ritornerà a ruggire negli stadi di mezza Italia e la bandiera rossoblù sventolarà di nuovo sugli spalti dello storico campo Viviani.

Ci auguriamo vivamente che questo prima o poi avvenga e che, soprattutto, non passino nuovamente altri dieci anni... Ringraziamo Luciano Pistone del Club dei Fedelissimi, memoria storica del tifo potentino, per la sua disponibilità e competenza e per aver collaborato con noi nella ricerca e nella ricostruzione degli eventi negli anni in cui il tifo organizzato cittadino iniziava a prendere piede (periodo della serie B e anni settanta).

Questa e altre introvabili foto, che saranno gradualmente inserite nel sito 11leoni.com, fanno parte del suo personale archivio.