Nella classica figurina Panini, Giorgio Della Giovanna, nato a Milano il 10 luglio 1941, mediano destro (allora così si diceva). Protagonista del primo campionato del Potenza nel 1963-64, una provenienza "nobile" la sua, quella del fertile vivaio dell'Inter, squadra in cui, il promettente Giorgio, fece ritorno dopo la parentesi potentina. A tal proposito vi proponiamo un interessante articolo scritto, nel numero 36 del 2006, sul settimanale Guerino Sportivo, riferito proprio al giocatore milanese.
"Due partite per due scudetti. Un record inattaccabile e che resiste da oltre quarant'anni. Cresciuto nella Vercellese, squadretta della periferia Ovest di Milano, il detentore del primato del "massimo guadagno con il minimo sforzo" fu acquistato dall'Inter giovanissimo. Sfortuna volle che il tosto Della Giovanna transitasse in nerazzurro proprio quando stava per nascere la Grande Inter. Uno squadrone vincitutto che si reggeva su una difesa di fuoriclasse: Burnich e Facchetti sulle fasce, Guarneri e Picchi nel mezzo. Campioni inarrivabili e che pochi spazi lasciavano alle riserve, cosicché anche Della Giovanna dovette accontentarsi di scampoli di gloria. Otto presenze e un gol nel campionato d'esordio targato 1961-62, con l'Inter che rimase però a bocca asciutta. Poi una gara nel campionato 1962-63 (30 settembre, 3° giornata, Catania-Inter 1-0), poco prima del trasferimento nella vicina Brescia nel mercato autunnale del 1962 e un'altra comparsata nel 1964-64, Inter-Messina 3-1 del 7 ottobre 1964. Due gettoni d'oro che gli valsero altrettanti scudetti. Anche grazie all'apporto della meteora Della Giovanna che però, pur essendo ancora in rosa nell'Inter campione d'Italia 1965-66, non riuscì a centrare il tris tricolore. E dire che sarebbe bastata una presenza"
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In basso un autografo di Giorgio Della Giovanna.

Ringraziamo l'amico Clino per averci trovato questo simpatico aneddoto su Giorgio Della Giovanna.