Il responsabile area comunicazione e marketing, rapporti con la stampa e pubbliche relazioni del Potenza Sport Club, Rocco Galasso, con cui abbiamo spesso il piacere di interagire e collaborare, ci ha inviato un'email con una "chicca" davvero sorprendente.
Un aneddoto gustoso ed inedito che riguarda due grandissimi del calcio italiano, vale a dire Roberto Boninsegna e Sandro Mazzola e ... il Potenza. Ma andiamo con ordine. In occasione dei 100 anni dell' Inter, Mazzola ha rilasciato di recente un'intervista a "Sport week"  parlando di Boninsegna.
Ecco il testo:  "Io e lui ci giocammo la permanenza nell'Inter. Con Bobo abbiamo giocato un anno insieme nei ragazzi. All'inizio della stagione 1961-62 uno di noi due doveva restare all'Inter e l'altro trasferirsi in prestito a Potenza. Si decide con un'amichevole a Novara. Io il primo tempo, lui il secondo. Contro di noi Udovicich: uno stopper vecchia maniera, un gigante rude e un po' lento, io lo prendo in velocità, girando al largo dell'area. Boninsegna invece si piazza lì e ci fa la guerra. Finisce che a Potenza ci va lui. Bonimba è stato un centravanti vero, nel suo caso l'antica definizione di "animale da area di rigore" è stata davvero azzeccata. La battaglia lo esaltava, più c'era da sgomitare, coi difensori, e più era contento".
Una testimonianza davvero significativa che ci inorgoglisce, Mazzola e Boninsegna, due istituzioni del calcio italiano, nei destini del Potenza anche se solo il secondo ha vestito la maglia rossoblù...complice Udovicich. Potenza del calcio!
La foto di Boninsegna è tratta dal periodico sportivo "Sport week" del 1 marzo 2008. Ringraziamo Rocco Galasso per la preziosa collaborazione.