|
Home
La Nostra Storia
(di A. Oddone)
Filo Diretto con l'Est
Incontri al Viviani con squadre
nazionali e internazionali
Il Potenza in TV - di A. Oddone
Le amichevoli con squadre italiane
Le partite del Potenza decise a
tavolino
Gli stranieri del Potenza
Il Battesimo dei leoni (R.Galasso)
Calciatori Istriani e Friuliani
La Coppa Viviani (di A.Oddone) |
|
Vince il suo primo importante trofeo la squadra cittadina nella Coppa d'Argento del 1922.
I giocatori vengono chiamati “leoni” per la prima volta.
Fu sicuramente merito dell'amministrazione militare se ebbe inizio a Potenza un vero e proprio interesse per il calcio, il foot-ball, come amavano chiamare negli anni venti il giuoco del pallone . La città ospitava dal 1907 il glorioso 29° Reggimento di Fanteria della Brigata “Pisa” che fu eroico nella prima guerra mondiale sugli aspri forti del Carso e che vide tra le sue fila numerosi giovani della città. Ricoperto di gloria nei campi di battaglia, rientrò nella Caserma Basilicata accolto da grande affetto della gente di Potenza e con la realtà cittadina interagì sempre in modo perfetto. Nell'immediato dopoguerra fiorì anche nell'esercito l'interesse per le attività sportive ed un po' dovunque si organizzarono campionati militari di brigata e divisionali.
Il 29° si distinse per valore soprattutto nel gioco del calcio (vincitore nel campionato militare della Divisione di Catanzaro nel 1922) presentando un formazione invidiabile e fortissima in cui confluirono giovani calciatori di club nazionali reclutati in virtù della leva obbligatoria. Giunsero quindi a Potenza l'attaccante della Juventus (66 presenze, 38 reti) e della Nazionale (4 presenze, 1 rete): il torinese Pio Ferraris * (classe 1899) ed altri esperti giocatori.
Il Comando di Reggimento si rese subito promotore di alcune iniziative quali la costruzione di un campo sportivo a Monte Reale e di un campo di tennis nella villa comunale di Santa Maria.Attivo in quegli anni in città, per iniziativa di Alfredo Viviani, lo Sport Club Lucano (costituito nel 1919), una sorta di polisportiva che iniziò a far calcio in modo organizzato dal 1921.
E fu proprio a Montereale, nella piazza d'armi, che si inaugurò nel gennaio del 1921 il primo campo sportivo cittadino con un forte appello ai giovani di Potenza perché “non vengano vinti dall'apatia. Il campo attende gli atleti!”. E viene così descritto il campo atletico del quale oggi non si conserva alcuna chiara raffigurazione:
|
|