La clessidra segnatempo questa volta si ferma agli inizi degli anni quaranta. Venti di guerra aleggiano sull'Italia e sull'Europa: il conflitto armato più grande della storia; quello che tra il 1939 e il 1945 vide coinvolti due imponenti schieramenti: da un lato le potenze dell'Asse, dall'altro i Paesi alleati. L'Italia fu coinvolta pesantemente in quegli eventi bellici fatti di orrori e sofferenze, distruzioni e massacri.
Il calcio a Potenza, in quel drammatico contesto, si trovò ad affrontare svariati problemi con evidenti difficoltà tecniche e logistiche: i tre campionati di guerra (stagioni 40/41, 41/42 e 42/43), conclusi sempre negli ultimi posti della classifica, fotografano bene il delicato momento dei rossoblù. Fortunatamente, un minimo di continuità dirigenziale in seno alla società permise allo Sport Club di non scomparire.
La foto di questa copertina si riferisce al campionato di serie C 1941-42; i potentini inseriti nel girone H terminano al penultimo posto in un torneo vinto dal Palermo-Juve. L'immagine è molto tenera in quanto ritrae, al campo Viviani, l'allenatore dei rossoblu Baccilieri con il figlioletto riconoscibile dai pantaloncini corti e dal vestitino della domenica. Giuseppe Baccilieri nato a San Pietro in Casale in provincia di Bologna, il 5 settembre del 1902, prese quell'anno il posto in panchina del tecnico Zanolla che bene aveva fatto negli anni della sua permanenza in Lucania.
Mister Baccilieri proveniva dall'Ortona, compagine abruzzese, con la quale l'anno prima aveva brilantemente vinto il torneo di Prima Divisione. Baccilieri portò con sé in Basilicata due validi atleti protagonisti del vittorioso campionato ad Ortona e più precisamente il centro-mediano Leonzio e il centravanti Borromeo. Fatto curioso che, sul finire del campionato, Giuseppe Baccilieri, a causa delle difficoltà e della rosa ristretta, scese anche in campo rivestendo così il doppio ruolo di giocatore-allenatore. Non a caso il trainer potentino aveva giocato in precedenza anche in serie A con la casacca del Legnano (stagione 1930-31) e successivamente anche con la Fiorentina.
L'esperienza potentina di Baccilieri durò lo spazio di un anno, poi passò alla guida tecnica del Trani. Era l'anno 1942 e ormai la guerra soffocò tutto ed anche i campionati, per due anni, si fermano...
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