Siamo agli inizi degli anni cinquanta. Il pallone di cuoio rigorosamente "old style" supera la fatidica linea bianca. L'attaccante del Potenza alza le braccia al cielo in segno di gioia dopo la marcatura. Notate i pali della porta: tre assi di legno a spigolo vivo, come si usavano una volta. Teatro di tutto questo? Difficile da credersi ma è proprio il campo sportivo Viviani, irriconoscibile nella foto. Le gradinate non esistevano e scorgendo nei dintorni si nota solo campagna e null'altro.
Era l'epoca di un calcio romantico, senza contaminazioni di bla-bla televisivi e dei tanti soldi che circolano in questo mondo e che fanno sragionare, come succede adesso. Un'immagine piena di suggestioni: quel pallone di cuoio, quei pali quadrati, lo stadio Viviani immerso nella natura ...