Storie di calcio e d'amicizia. Sono le vicende di giovani calciatori che poco più che ventenni hanno lasciato casa per amore del calcio e, perchè no, con la prospettiva di guadagnare dei soldi. Nuova città, nuove abitudini: è la vita un po' zingaresca dei giocatori e magari l'anno dopo ci si ritrova in un altro posto per ricominciare daccapo. E succede qualche volta che questi calciatori siano sposati e che le famiglie debbano seguirli in questo loro peregrinare. Ed è la storia anche di tante donne, giovani donne, che accompagnano i loro uomini in queste nuove "avventure" senza avere punti di riferimento precisi, almeno all'inizio. Così può capitare che si sviluppino legami d'amicizia forti, complice il calcio. Fuori dal campo di gioco ci si riunisce e i rapporti diventano intensi, significativi. Soldi pochi ma tanta allegria e spirito di gruppo anche fra le famiglie.

La foto ritrae alcuni atleti del Potenza, edizione 1983-84, in occasione di una trasferta a Sorrento. Da sinistra riconosciamo il difensore Mingucci con il figlio, capitan Burla con figlio, il libero Tosi, l'allenatore Specchia e il mediano Ferrari. Soprattutto il gruppetto dei calciatori sposati e le rispettive famiglie avevano legato in maniera particolare. Tanto tempo è trascorso, tante cose son cambiate. Sono passati quasi trent'anni da quello scatto. Eppure alcuni di loro si sono ritrovati di recente tramite un noto social network con la ripromessa di incontrarsi a breve, magari davanti ad una bella pizza fumante e un boccale di birra per rinsaldare un'amicizia datata e rivivere insieme quell'annata trascorsa in Basilicata.

Sono storie belle che vanno raccontate e che un po' ci ricordano la nota trasmissione di Enzo Tortora, "Portobello" con la rubrica "Dove sei?". E' come se da varie città italiane, da Roma a Riccione, da Cento a Napoli, da Trieste a Lanciano sia partito un ideale  tam tam fatto di ricordi belli e coinvolgenti che hanno come denominatore comune quell'annata calcistica edizione 1983-84 vissuta tutti insieme appassionatamente a Potenza. Cogliamo l'occasione per augurare una serena Pasqua a tutti i lettori e alle loro famiglie.