| Home I - Dalla fondazione dello Sport Club Lucano al Dopoguerra II - Il Monticchio Potenza negli anni '50 III - Comincia il miracolo IV - 1963/64 L'esordio in B V - 1964/65 quella A sfiorata VI - 1965/66 continua la favola rossoblu VII - 1966/67: ancora un Potenza "povero ma bello" VIII - Con l'addio alla serie B il Potenza sempre più giù IX - L'altalena tra la "D" e la "C" |
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Il calcio muove i primi passi a Potenza nel 1919 per iniziativa di Alfredo Viviani, un giovane di Venosa, che fonda una polisportiva in un circolo dopolavoristico situato nei pressi dell'attuale Palazzo della Camera di Commercio e diretto dal potentino Alfonso Buoncristiano. Nasce così, all'indomani della fine del primo conflitto mondiale, lo “Sport Club Lucano”, con sezioni di calcio ed atletica leggera: il primo presidente è l'avvocato Leonardo Morlino che, per la sua competenza legale, formula anche il regolamento del sodalizio. |
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Nei primi mesi del 1921 arriva presso il 29° Reggimento di Fanteria di stanza a Potenza un folto gruppo di reclute proveniente da Casale Monferrato, culla del calcio italiano e fucina di tanti giocatori: questi militari arricchiscono in numero e qualità il neonato club e si adoperano anche per allestire un vero campo di gioco sul terreno di Piazza d'Armi di Monte Reale. In questi anni pionieristici gli incontri hanno carattere amichevole e l'attività del club si svolge prevalentemente entro i confini regionali, anche se non mancano le esibizioni dimostrative anche fuori della Lucania. |
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| Alfredo Viviani | ||||||
| Nel 1925 la presidenza passa ad Alfredo Viviani. Altra data importante nel Potenza degli albori è l'ottobre 1933, quando i rossoblù esordiscono nel loro primo torneo ufficiale (si tratta del Campionato di Seconda Divisione Campana). L'anno seguente (1934/35) lo Sport Club viene ammesso in Prima Divisione, corrispondente all'attuale Serie C.
Al termine della stagione 1935/36 si registra un'importante novità nella storia del sodalizio rossoblù che abbandona la denominazione di “Sport Club Lucano” per assumere quella di Potenza. Nel dicembre 1937, a soli 48 anni, scompare Alfredo Viviani lasciando un profondo vuoto nell'animo degli sportivi lucani che ottengono ben presto di intitolare alla sua memoria il nuovo stadio cittadino, sorto in origine col nome di Campo del Littorio e poi conosciuto anche come Campo Italia. |
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| Negli anni seguenti si alternano alla presidenza i vari Buoncristiano, Santomassimo, Caputo, Barra e Bavusi, mentre tra gli atleti si mettono in luce i fratelli Brondi, Spanghero, Trevisan, Frattini, Castagneto, Polentarutti, Revelant, Rigotti e molti altri.
In questo periodo il Potenza milita sempre in Serie C, cogliendo anche risultati prestigiosi (come il 10-0 inflitto al Manfredonia nel torneo 1939/40 che rimane la più larga affermazione interna dei rossoblù nei campionati professionistici) ed ottenendo piazzamenti dignitosi. |
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Potenza anni '30 |
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