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I - Dalla fondazione dello Sport
Club Lucano al Dopoguerra


II - Il Monticchio Potenza negli anni '50

III - Comincia il miracolo

IV - 1963/64 L'esordio in B

V -
1964/65 quella A sfiorata

VI - 1965/66 continua la
favola rossoblu

VII - 1966/67: ancora un
Potenza "povero ma bello"


VIII - Con l'addio alla serie B
il Potenza sempre più giù


IX - L'altalena tra la "D" e la "C"

La stagione 1965/66, la terza consecutiva del Potenza in Serie B, comincia con molte novità: innanzitutto la presidenza che passa dall'avvocato Petrullo, eletto intanto sindaco della città, al dottor Ferri. Cambio anche in panchina: a Rubino, passato al Foggia, succede Renato Lucchi, proveniente dal Cesena.
Ma è soprattutto la squadra ad essere rivoluzionata: per esigenze di bilancio partono i gioielli dell'anno precedente. Boninsegna ritorna all'Inter (che poi lo girerà al Varese), Bercellino, Casati e Carrera rientrano alla Juventus; vengono ceduti anche Ducati, Dianti, Vaini e Canuti.
I nuovi arrivi sono il portiere Tancredi, i terzini Caocci e Coramini (tutti dalla Juve), gli interni Carioli (dall'Atalanta), Franzini (dalla Sampdoria) e Lodi (un ritorno, dal Brescia), il mediano Ciardi (dall'Inter), il centravanti Baisi (dal Parma) e l'ala destra Spelta (dal Varese).

 
Nonostante il profondo rinnovamento, ne viene fuori un Potenza validissimo, molto equilibrato, determinato e concreto, anche se certamente non bello e spettacolare come quello della stagione appena passata. All'esordio in campionato il Potenza batte per 2-0 (con reti di Baisi e Lodi) il Verona, ma la domenica successiva cede con lo stesso punteggio a Reggio Emilia. Seguono il pareggio di Modena e la sconfitta interna (per 2-3) col Lecco. Successivamente i rossoblù si riprendono e colgono tre successi di fila con il Padova (2-0 con gol di Carioli e Spelta), a Reggio Calabria (1-0, Baisi) e con l'Alessandria (2-0, ancora Baisi e Lodi), ai quali fanno seguito due pareggi (in casa con la Pro Patria a reti inviolate ed a Messina per 1-1) e poi altre due vittorie consecutive, col col Palermo al “Viviani” per 1-0 (Baisi) ed a Trani per 2-1 (gol lucani di Baisi e Spelta).
Album Panini - Potenza stagione 65/66
C'è poi la sconfitta di Pisa (1-3) prima di altri due successi interni, con Genoa e Venezia, liquidate entrambe con un secco 2- 0. A questo punto del torneo, quattordicesima giornata, il Potenza è in vetta alla classifica con 19 punti insieme a Mantova e Catanzaro ed il campionato osserva un turno di riposo.
Alla ripresa, però, la squadra perde smalto e posizioni in classifica: a Novara esce sconfitta per 3-0 ed incassa tutte le reti negli ultimi otto minuti, pareggia (0-0) a Livorno, poi perde in casa col Mantova (0-1) in una gara caratterizzata da una brutta reazione del pubblico alle decisioni dell'arbitro e che costa la squalifica del campo per una giornata.
 
 
   
Nesti Andrè
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