Con le 51 reti segnate in maglia rossoblù ( 48 in Campionato, 1 nello spareggio di Bari contro la Juve Stabia e 2 in Coppa Italia), Fernando Scarpa è il miglior cannoniere della storia del Potenza.
Nato a Lecce il 6 giugno 1947, calciatore di talento, interno e poi ala-centravanti, approda giovanissimo all'Inter. Insofferente alla disciplina, perde un'occasione d'oro e passa in sequenza al Galatina, alla Sambenedettese ed infine alla Casertana.
Giunge a Potenza nella stagione 1968/69 (la prima dopo la retrocessione dei lucani dalla Serie B) ed in Basilicata si ferma per un triennio. Nell'estate del 1971 si trasferisce al Sorrento neo-promosso in B e con i rosso-neri costieri esordisce nella serie cadetta il 26-9-1971; al termine del torneo approda al Catania dove disputa un buon campionato. Quindi passa alla Ternana e con gli umbri conquista la promozione in Serie A.
A questo punto si profila un altro trasferimento: il Sorrento, che detiene il cartellino del giocatore in comproprietà con il Potenza, accetta le richieste della Sambenedettese che vuole potenziare il suo anemico attacco. Scarpa, però, si impunta: è stanco di girovagare e di non avere i riconoscimenti che gli derivano dalla sua limpida classe, rinuncia alle ambizioni e decide di tornare al Potenza che sta iniziando la preparazione al campionato di Serie D 1974/75. Il torneo risulterà vittorioso soprattutto grazie a lui che esordisce alla settima giornata e non salta più una partita fino al 31° turno quando viene squalificato per tre gare, poi ridotte a due. Realizza 15 gol in campionato, ma la rete più importante la mette a segno al 113' nello spareggio di Bari del 1° giugno 1975 contro la Juve Stabia e che vale la promozione in Serie C.
Al termine della stagione, però, Scarpa non viene riscattato dal Potenza e quindi ritorna a Sorrento (il 19 ottobre 1975 al “Viviani” condanna i lucani alla sconfitta interna con un suo amarissimo gol da “ex”), prima di passare al Benevento e successivamente all'Irpinia. Ormai trentunenne, nella stagione 1978/79, ritorna per la terza volta ad indossare la maglia rossoblù in tempo – tuttavia – per realizzare ancora gol decisivi, quasi tutti ottenuti con prestazioni “part-time” e grazie alla sua abilità sui calci piazzati.
A Potenza si ferma per cinque stagioni poi va a Moliterno ed a Satriano dove spende gli ultimi gettoni della carriera continuando a collezionare bersagli.
La carriera di Scarpa
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