I primi giorni del dicembre 1919, una trionfale accoglienza del popolo potentino, salutò il rientro in città del glorioso 29^ Reggimento Fanteria, partito fra gli applausi di tutta la cittadina il 25 maggio 1915, per la 1 ^ guerra mondiale.
In città  l’allestimento del campo sportivo di Montereale, tra la fine del 1920 e il gennaio del 1921, per iniziativa del glorioso 29^ Fanteria, favorì lo sviluppo del calcio, dell’atletica leggera, della pallacanestro, della palla a volo.
E a fianco dello squadrone del  ventinovesimo si costituì anche l’undici dello Sport Club Lucano. Così ebbero vita i primi confronti tra gli agguerriti Fanti di Ferraris e gli atleti potentini, allora bianco-blu.
Fu questo l’inizio di una fervida attività calcistica; tra i giovanissimi sorsero squadrette indipendenti capitanate da calciatori in erba quali i Lasorella.
Nacque così l’emulazione la contesa…

I fratelli Grazio e Salvatore Lasorella sono stati grandi interpreti della squadra del Potenza negli anni ’40 e ’50, dotati, com’erano, di grande personalità e carisma. In particolare uno dei due fratelli, avvocato, si adoperò, con successo, verso la fine degli anni quaranta, per ridimensionare una pesante squalifica (radiazione) della squadra in seguito ad una rissa che coinvolse i giocatori sul campo di Nocera Inferiore.
Una famiglia di calciatori, i Lasorella, che hanno militato nel Potenza nel corso dei vari anni.
Nella foto, risalente al dicembre del 1957, è ritratto con la maglia rossoblù, Giacomo Lasorella, in seguito apprezzato professionista e professore di ragioneria a Potenza, campionato di quarta serie girone G.
Citano le cronache che il promettente centravanti potentino era molto stimato dall’allenatore di quel periodo Piselli e considerato un’autentica promessa.

BIGLIOGRAFIA:
La Basilicata, giornale della sera
Il mezzogiorno sportivo (giornale sportivo napoletano)
Il Corriere dello sport edizione meridionale