Uno dei protagonisti del calcio potentino negli anni settanta è stato, senza ombra di dubbio, il portiere Antonio Nolé.
Nato a Potenza il 9 agosto 1949, Nolé, sin da giovanissimo, ha intrapreso la brillante carriera di estremo difensore. Cresciuto nelle giovanili del Potenza, fa il suo esordio, nemmeno maggiorenne, con il Policoro in serie D, dando prova, già allora, delle sue indubbie doti atletiche, denotando un ottimo senso della posizione e buoni riflessi. Rientrato al Potenza il giovane portiere difende in pianta stabile la porta dei rossoblù nel campionato Primavera, ben comportandosi, tanto da meritarsi più volte la panchina in serie C, all'ombra di ottimi portieri come Bissoli e Tarabocchia.
Dopo due anni nel capoluogo lucano, Antonio Nolè prosegue la sua carriera in Campania, prima a Cava dei Tirreni con la maglia della Cavese e poi un anno a Pomigliano d'Arco. Il suo ritorno a Potenza avviene nella stagione 1973-74, un'annata interlocutoria prima del campionato 1974-75 conclusosi con la prestigiosa promozione in serie C del Potenza, dopo il vittorioso spareggio contro la Juve Stabia, rete di Scarpa, allo stadio "Della Vittoria" di Bari: Nolé fu uno dei principali interpreti di quella eccezionale impresa, ancora oggi ricordata dagli sportivi lucani. In seguito ancora la Campania sulla strada di Nolé e questa volta è la Paganese ad assicurarsi le sue prestazioni. Due anni, in quel di Pagani, impreziositi da un nuovo campionato vinto, con gli azzurro-stellati, nel campionato di serie D, edizione 1976-77.
Dopo una parentesi alla Scafatese, il numero uno potentino torna nuovamente, e definitivamente, a vestire la maglia della squadra della sua città nella stagione 1978-79. Ma la concorrenza è forte, per la presenza in porta dell'emergente e giovane Vito Stenta e, l'anno successivo, del promettente Nunzio Lomuscio, cosicché Nolé fa la spola tra il campo e la panchina, concludendo così, nella stagione 1979-80, la sua avventura nel Potenza.
Una volta dismessi i guantoni, Nolé intraprende con passione il ruolo di tecnico distinguendosi, in particolare, nel lavoro con i giovani calciatori e come allenatore dei portieri. Sempre sensibile alla causa dei colori rossoblù, Antonio Nolé guida anche il Potenza, in un momento particolarmente difficile per la società del leone rampante, nelle ultime giornate della stagione 1995-96 (campionato Interregionale) in sostituzione dell'allenatore Piero Fontana. Dopo questa esperienza continua la sua attività di allenatore in squadre dell'Eccellenza lucana, per poi ritornare nello staff tecnico del Potenza in serie C, come responsabile del settore giovanile. Attualmente segue la preparazione dei portieri del Melfi, squadra di Seconda Divisione.